Introduzione La tesi che propongo è che in diversi casi clinici il sintomo psichiatrico tende a organizzarsi attorno alla rigidità di teorizzazione della persona . Se assumiamo un inconscio potremmo leggere il sintomo come una risposta dell'inconscio alla rigidità della persona in qualche ambito particolare. Se vogliamo una lettura più cognitiva, allora possiamo leggere il sintomo come uno schema mentale rigido che impedisce l'instaurarsi di una teorizzazione più flessibile. In entrambi i casi, il punto centrale non è il contenuto del sintomo, ma il modo in cui l’esperienza viene organizzata, anche prima che il sintomo compaia. Per sintomi psichiatrici intendo cose come allucinazioni o deliri, cioè credenze estremamente rigide e disfunzionali. Per sviluppare questa ipotesi devo chiarire tre nozioni: teorizzazione , campo esperienziale e inferenza . (Una trattazione completa del metodo epistemico è contenuta qui: LINK ) Teorizzazione Per teorizzazione intendo l...