Introduzione Vi chiedo di considerare i seguenti principi come operativi, non metafisici. Non affermo che il vissuto sia realmente costituito da esperienze che si dipanano in inferenze. Propongo di trattare le esperienze come blocchi elementari del vissuto e le inferenze come sequenze di questi blocchi. È una scelta descrittiva adottata per fini operativi, non una tesi sulla struttura ultima della realtà. Tratto il punto di vista come l'organizzarsi delle esperienze in inferenze. Un criterio pratico che dà centralità a delle esperienze. Esperienze e inferenze sono criteri pratico-operativi, non veri né necessari. Non giustificano gli altri giudizi: sono il luogo da cui giudico in quanto punto di vista. Il giudizio è un'esperienza successiva a ciò che giudica, e può a sua volta essere giudicato. Li dichiaro perché preferisco esplicitarli anziché lasciarli impliciti. Sono revocabili: posso smettere di usarli quando non mi servono più, secondo il criterio pragmatico che adotto pi...